Cuori di cemento

Un pomeriggio di pioggia per scrivere,non potevo chiedere di meglio, far viaggiare un pó la mia fantasia e immergermi in un' altra storia da raccontare.
Tra il rumore delle monetine che muove sul tavolo, mio figlio per giocare, io immagino , penso e dó forma a questo foglio bianco.

..UNA STORIA DA RACCONTARE..
L'aria aveva spogliato gli alberi della via , in cui lei tutte le mattine passeggiava .Camminava tra quelle strade fredde, coperta con la sua sciarpa di lana rossa.Percorreva lo stesso circuito tutte le mattine , passando davanti al forno che emanava profumi di pane caldo appena sfornato. Il negozio di sempre aveva giá allestito la sua vetrina con dolci cuori di carta, la parrucchiera dello stesso marciapiede aveva giá tutto pieno , per quel giorno..Questi ultimi tempi erano stati difficili pensava, mentre contava i passi che la separavano da casa e il suo posto di lavoro.Aveva l'aria triste, per il cuore rotto.Sempre si scontrava con un muro fatto di pietra e cemento,fissava le parole che vi erano incise sopra , parole ordinate e dolci, parole scritte da qualcuno, che sicuramente aveva amato,parole che formavano una lettera d'amore..

UN MURALES DISEGNATO DA PAROLE
"Sei entrata nel mio cuore ,lo sai..non hai fatto troppo rumore nel girare le chiavi.
Ci abiti dentro e mi emozioni da morire.
Sei la mia felicitá, sei una melodia intensa.
Vorrei gridare al mondo che tra miliardi di persone ho scelto te.
Ti ho presa, ti ho rincorsa,perche' ti piace cantare, ti piace ridere,scherzare,perché ami viaggiare,adoro il tuo carattere, perché sei testarda proprio come me, ma mi sai comprendere.
Ogni volta che gesticoli e parli, mi perdo nei tuoi movimenti e ascolto il timbro della tua voce.A volte sei arrabbiata e triste, vorrei essere sempre lí, per accarezzarti il viso e stringerti forte, finché passa tutto e dirti che é tutto ok.
Questo flusso di parole ,dettate dai battiti del mio cuore, sono la cornice di un quadro dipinto da Dio ,in cui ci sono disegnati i tuoi occhi che hanno rubato un pó di luce alle stelle.Sei nei miei caffé la mattina e in tutto quello che faccio.
Volevo dirti che ti amo, che sei nella mia vita, che non ti cambio con nessuno.
Nonostante il mio orgoglio,nonostante i nostri litigi, nonostante i grigi dei miei umori,nonostante i miei silenzi,io ti amo.Te lo ripeto Ti amo.Non credo nei miracoli ,ma tu sei un eccezzione .Stella dolce brilla, perché hai illuminato il mio cuore, le mie giornate, la mia vita.
Spero che questa lettera ti piaccia,tu leggila, sorridendo se puoi , perché quando lo fai sei bellissima.
Ti amo tra le tue poche rughe, ti amo con qualche kilo in piú, ti amo anche con le borse sotto gli occhi..Amo la tua aria a volte trasandata e a volte cosí chic, ti amo per come sei"

LEI CREDEVA A QUEL MURO DI PETRA E CEMENTO
Quelle righe scaldavano i giorni freddi della ragazza , su cui cullava un pó il suo cuore rotto.Ma un bel giorno ripassando per quella via di alberi senza foglie,
 di profumi di farine cotte al forno,
 di vetrine addobbate..il suo muro di pietra e cemento era vuoto ,
 neanche una parola , neanche una lettera, niente.
Il suo cuore era dispiaciuto e i suoi occhi non brillavano tanto,
pensó alzando le spalle, che qualcuno aveva pulito quel muro di pietra e cemento ,
 e se ne andó dritta a casa.
Entrando nel portone ,controlló giornalmente la sua posta , rovistó tra le carte e spuntó fuori una busta ..Notó subito che la carta profumava dello stesso sapore di quel ragazzo che tanto amava.Strinse forte quella busta e andó ad aprirla vicino al mare , perché lei adorava quel posto , dove ogni tanto si fermava a guardare le onde, anche quando faceva freddo , perché d' inverno il mare raccontava un sacco di cose.Aprii la busta e con i suoi occhi grandi ed emozionati,  lesse quel testo e si accorse che quelle parole lei le sapeva giá .Era una musica giá ascoltata, erano le parole scritte su quel muro di pietra e cemento ..In lontananza si avvicina una persona , lei osserva e le sembra ..proprio lui.
LUI ,quel ragazzo che tanto amava e che le mancava da morire.Le mancavano le folli corse sulla spiaggia, le mancavano le dolci notti , le mancavano i suoi sorrisi , le mancavano le sue braccia che la stringevano e la sua voce che le diceva che era tutto ok .
Adesso,il ragazzo che amava tanto e la ragazza con il cuore rotto erano uno di fronte all'altro..Lei teneva tra le mani la lettera e lui indossava la sciarpa rossa di lana di lei.E con la voce un pó rotta  le dice.."Sono sempre stato lí, ma tu non mi vedevi piú , perché il mio cuore era diventato cemento.Il tempo era diventato mio nemico , la quotidianitá ci aveva soppresso, i problemi ,il traffico delle emozioni,la corsa frenetica dei pensieri, le incomprensioni, l'egoismo..il mio cuore c'era , non ha mai smesso di amarti, solo che é rimasto come pietrificato e quel muro di pietra e cemento raccontava di noi..la ragazza lo abbraccia , commossa,tra una lacrima e un sorriso...


PERCHÉ DIAMO TUTTO PER SCONTATO!?..lo stress , la vita frenetica, la paura , il lavoro , la monotonia e un ' infinitá di motivi, non ci fanno dire alla persona che amiamo , quanto la amiamo..bisognerebbe ricordarselo piú spesso non solo il giorno di San Valentino, ma il piú possibile..
Se non vogliamo correre il rischio di far diventare i nostri cuori,CUORI DI CEMENTO!!

Comments

Popular Posts